Struttura del Corso

STRUTTURA GENERALE DEL CORSO

Il percorso di formazione in Gestalt Counseling è costituito da:

  • un biennio di formazione alle abilità di Counseling, nel quale sono sostenute ed ampliate le capacità individuali di presenza, consapevolezza e contatto;
  • un terzo anno di formazione specifica alla relazione di aiuto e più in generale alla professione del Counselor;
  • un quarto anno di approfondimento e supervisione, non obbligatorio ma fondamentale per iniziare a consolidare la professione;

per un totale di:

  • 510 ore di formazione teorico/esperienziale (11 weekend annuali)
  • 150 ore di tirocinio (il 3° anno)
  • 40 ore minimo di counseling o psicoterapia individuale nei 3 anni

PROGRAMMA FORMATIVO PRIMO ANNO: PRESENZA E CONSAPEVOLEZZA

  • Consapevolezza del collegamento mente e corpo: dalle sensazioni corporee e dai vissuti emotivi, ai contenuti mentali e immaginativi.
  • Approccio al concetto di responsabilità come “responsabilità” ovvero la capacità di rispondere efficacemente all’ambiente.
  • Attenzione ai bisogni emergenti e sviluppo della capacità di soddisfarli con il sostegno dell’ambiente.
  • Chiarificazione dei propri schemi ripetitivi di comportamento, attraverso lo sviluppo della capacità di ascolto di sé e dell’ambiente.
  • Sperimentazione attiva nella relazione con gli altri con particolare attenzione alla comunicazione verbale e non verbale e alla sua efficacia.
  • Differenza tra comunicazione empatica e comunicazione “simpatica”.
  • Nozioni di Psicologia della Gestalt: il processo figura/sfondo, la relazione organismo / ambiente, processi di identificazione ed alienazione

SECONDO ANNO: CONTATTO E INTERRUZIONI

  • Il ciclo del contatto: pre-contatto, formazione della figura, mobilizzazione, contatto pieno, ritiro/assimilazione
  • Le interruzioni del contatto: o Confluenza o Introiezione o Proiezione o Retroflessione o Egotismo o Deflessione o Formazione reattiva
  • Concetto di co-creazione del campo organismo-ambiente con focalizzazione sul concetto di responsabilità e sulle dinamiche di gruppo.
  • La teoria del sé: funzione Es, funzione Io, funzione Personalità.
  • Apprendimento esperienziale dei concetti sopra elencati, attraverso sedute tra i partecipanti sotto la supervisione del formatore.

TERZO ANNO: CRESCITA E CREATIVITA’

  • Approfondimento della comunicazione efficace e della capacità di stare in contatto.
  • Sviluppo e approfondimento del concetto di autenticità con sé stessi ed il mondo.
  • Teoria paradossale del cambiamento.
  • Conflitto intrapsichico: polarità ed integrazione.
  • Conflitto interpersonale: o Differenziazione ed integrazione del conflitto o Competizione sana e competizione patologica o Giochi di potere o Dinamiche interpersonali e di gruppo
  • Apprendimento esperienziale dei concetti sopra elencati, attraverso sedute tra i partecipanti sotto la supervisione del formatore.
  • Etica e deontologia del counselor.